Intervista a Aki

  • AUTHOR: admin
  • luglio 19, 2018
Intervista a Aki

Oggi intervistiamo la dolce Aki, che ci parlerà di un progetto al quale sta lavorando per la Black List.
Aki, parlaci di questo progetto. In cosa consiste?

Sto lavorando ad un webcomic intitolato “Atonality”, parla di Martin, un ragazzo di 18 anni affetto da una grave malattia che lo costringe per la maggior parte del tempo in ospedale, ciò lo ha portato a sviluppare una specie di pessimismo per il quale è convinto che non guarirà mai. Nonostante tutto, ciò non gli impedisce di vivere una vita (quasi) normale tra compiti e soprattutto giocare ai videogiochi, una delle sue passioni. Un giorno lui e la sua migliore amica Angela vengono a conoscenza di un nuovo gioco che li coinvolgerà talmente tanto che per loro sarà come se vivessero dentro al gioco stesso. Martin sarà quello più coinvolto, pensando di poter “fuggire” in quel mondo ogni volta che gli si presenta un problema, però presto si renderà conto che non potrà essere sempre così e che un giorno dovrà fare i conti con la sua malattia.

Molto interessante ?
Come ti è venuta l’idea di questa storia? È associata a qualche evento particolare, una storia vera o altro? ?

In realtà è partito tutto da una melodia ascoltata per caso su youtube qualche anno fa, all’epoca ero un po’ giù di morale per alcuni eventi accaduti nella mia vita, così mettendo insieme tutto questo ho finito per creare Martin che, parlando in maniera più astratta, rappresenta un po’ quella parte di me ferita da quegli eventi e che cercava di evadere dai problemi ignorandoli e rifugiandosi in mondi fantastici, che fossero videogiochi oppure la mia fantasia, alla fine per scrivere Atonality mi sono basata su questo, all’inizio doveva essere qualcosa di ancora più drammatico ahahah poi per fortuna ho aggiustato un po’ la rotta!

Potremmo dire che si tratta in parte di una storia vera e in parte di fantasia…. Sei stata molto brava a rendere astratta una cosa reale. Questo genere di storie in genere colpiscono le persone ?
Quindi il genere che ti sei prefissata è drammatico/fantasy? O è un altro genere?

Grazie mille! Ahah, per quanto riguarda il genere: si, è drammatico con qualche punto fantasy!

La storia ha un finale o si tratta di un progetto ancora in fase di definizione?

Si può dire che è un 5050! Nel senso: il finale e gran parte della storia l’ho già, ci sono solo un paio di dettagli che devo definire ancora ma per il resto è un progetto completo al 90%

Per la storia c’è un limite di età? O il racconto è aperto a tutti?

È dedicato per lo più a ragazzi di età 14/18 però può anche leggerlo qualcuno di più grandicello! (grazie mille per i complimenti!! ><)

Quanti capitoli avrà la storia? E…una volta terminato, pensi creerai un continuo?

Allora! Ahah Ho cercato di non cadere nei soliti cliché, tra Angela e Martin c’è un rapporto di pura amicizia, nulla di più, Pero’! Martin ha una crush per il nemico (che è un maschio) del gioco di cui si parla nella storia ? Pero’ è qualcosa di leggero, non ci saranno chissà quali “dichiarazioni d’amore” X’

Una cosa assolutamente non scontata e poco prevedibile! Speriamo che i lettori ne saranno affascinati!
Benissimo, direi che è tutto. Desideri condividere ancora qualcosa con i lettori? Vuoi parlarci un po’ di te?’

Uhm.. Di me non c’è molto da dire, il mio vero nome è Ilaria, ho 21 anni e disegno fin da piccola ma ho iniziato a fare sul serio col disegno alle superiori. Di base sono autodidatta, però ho frequentato anche qualche corso di disegno per cercare di migliorare aspetti che da sola mi sarebbe stato difficile migliorare. Per il resto, sono una persona timida che di solito è quella del gruppo che sta sempre a disegnare facendo l’asociale ahahah

Che genere di corsi di disegno hai frequentato? Corsi on line o scuole professionali?

Ho frequentato l’ anno del corso manga alla SRF (scuola Romana del fumetto) e l’anno dopo ho fatto il corso base all’accademia europea di manga

Quindi erano vere e proprie scuole professionali dello stile manga. Quali lacune ti hanno aiutato a colmare questi corsi? E Quali sono secondo te le qualità più importanti che deve avere un disegnatore di manga? (Passione, studio, impegno, formazione, autodidatta…ecc) ?

Allora rispondiamo ad una domanda per volta ahahah Rispondendo alla prima domanda, posso dire che entrambe le scuole mi hanno aiutato in ambiti diversi: La SRF mi ha aiutato molto per quanto riguarda la sceneggiatura ,sulla creazione di storie e personaggi convincenti e anche con la prospettiva, mentre l’Europea di Manga mi ha corretto un sacco di errori che facevo nel disegno (come le proporzioni) e in più mi ha aiutato nella stesura di uno storyboard! Per quando riguarda la seconda domanda, penso che per fare fumetti la componente passione deve sempre esserci e non è necessario aver fatto scuole per fare questo mestiere, la fuori ci sono un sacco di fumettisti e illustratori bravissimi che sono autodidatta! Ovviamente lo studio serve SEMPRE e deve essere soprattutto costante. Quindi possiamo riassumere il concetto in “Per fare fumetti serve passione e tanto studio (che tu sia autodidatta e non)”

Quali sono i manga che più ti hanno ispirata?
E per finire…un saluto ai lettori ?

In primis tra tutti direi FullMetal Alchemist, che è il mio manga preferito in assoluto, poi c’è Shidu, illustratore giapponese che conosco per lo più grazie ai personaggi del Kagerou project che ha illustrato ahah, quest’ultima ha contribuito un po’ a formare lo stile che ho attualmente, per il resto seguo un sacco di shonen e horror, per la maggiore prendo spunti da li!
Grazie per essere arrivati fino a questo punto ahahah spero che il mio manga possa piacervi ❤

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